Concerto di apertura

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Gennaio 1970
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Johannes Brahms l'ha definita la sua "ultima follia" e una "curiosa idea": un doppio concerto per violino e violoncello era ai suoi tempi un'idea piuttosto insolita. Probabilmente non è nato da Brahms in persona ma dal violoncellista Robert Hausmann. Insieme al famoso violinista Joseph Joachim eseguì il concerto per la prima volta nel 1887 a Colonia. Anni prima, Joachim e Brahms avevano avuto una grave ricaduta, ma durante le prove i due amici furono riconciliati. E infatti Brahms creò qui un'opera che, rispetto ai suoi precedenti, più cupi concerti, ha un'aria gioiosa e ottimista. Tredici anni dopo la prima sinfonia del giovane ed eccentrico Aleksandr Skryabin fu presentata in prima mondiale a San Pietroburgo - le recensioni erano tiepide. L'opera è stata considerata complicata, la tecnica strana, la forma insolita, in altre parole qualcosa solo per gli intenditori. Tuttavia, Skryabin non si lasciò perdere il cuore e un anno dopo aggiunse un sesto movimento ai cinque esistenti della sinfonia, il suo Inno all'arte. Come Beethoven nella sua Nona Sinfonia, Skryabin chiude il suo pezzo orchestrale con cantanti solisti e un coro: Du reine Kunst der Harmonien, du bist des Lebens lichter Traum - in dir findet der Mensch die lebendige Freude des Trostes ("O simbolo più alto della divinità, arte suprema e armonia, sei la giusta speranza della vita, l'uomo trova in te la gioia vivida della consolazione".) I solisti István Várdai (violoncello), Tobias Feldmann (violino), il mezzosoprano Zanda Švēde e il tenore James Ley sono accompagnati questa sera dall'Orchestra del Festival del Tirolo Erl diretta da Giedrè Šlekytè.

Programma e cast

JOHANNES BRAHMS
Ouverture tragica in Re minore op. 81


JOHANNES BRAHMS
Doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra op. 102


ALESSANDRO SKRJABIN
1ª Sinfonia E Maggiore op. 26


Orchestra e Coro del Tiroler Festspiele Erl

Direttore d'orchestra: Giedrė Šlekytė

Violino: Tobias Feldmann

Violoncello: István Várdai

Mezzosoprano: Zanda Švēde

Tenore: James Ley

Festspielhaus Erl

Festspielhaus

 

Il nuovo teatro del festival dispone di 862 posti – 732 in tribuna fissa e 130 posti mobili nella zona del golfo mistico (con i suoi 160 m² il più grande del mondo) - per una superficie calpestabile totale di 7.000 m². Il Festspielhaus è stato progettato dalla studio Delugan Meissl Associated Architects di Vienna e costruito dall’impresa generale di costruzioni STRABAG (responsabile del progetto: Ing. Georg Höger).

 

Le forme architettoniche del teatro rispettano in tutto e per tutto quelle del Passionsspielhaus e l’estetica paesistica e naturale dei dintorni: d’estate, quando il bianco edificio del Passionsspielhaus è teatro delle rappresentazioni sacre della Passione o sede del Festival del Tirolo Erl, la scura facciata del nuovo edificio andrà ad armonizzarsi perfettamente con lo sfondo delle brune foreste tirolesi, in modo da mettere ancor più in evidenza il Passionsspielhaus. D’inverno succede il contrario: mentre i contorni del Passionsspielhaus sfumano sullo sfondo bianco circostante, i colori scuri del nuovo Festspielhaus spiccheranno sul paesaggio innevato del Tirolo.

 

Il Festspielhaus dispone anche di quelle infrastrutture a lungo assenti nel Passionsspielhaus: grazie ad un foyer, ai guardaroba, ad una scenotecnica moderna, a numerose sale di prova ed estesi locali per ufficio il Festspielhaus garantirà al Festival del Tirolo Erl la cornice ideale per un futuro coronato dal successo.

 

Passionsspielhaus

 

Il Passionsspielhaus di Erl fu costruito tra il 1957 ed il 1959 su progetto dell'architetto Robert Schnuller ed è considerato a tutt'oggi un capolavoro dell'acustica e dell'architettura.
Lastruttura si inserisce armoniosamente nell'estetica paesistica e naturale dei dintorni allungando con la sua forma a chiocciola i rilievi circostanti ed integrandoli perfettamente nella pianura. La sua forma straordinaria ed avveniristica ha trasformato l'edificio nel simbolo di Erl. Il Passionsspielhaus è il più grande teatro a platea centrale d'Austria e può ospitare fino a 1500 spettatori. Il palcoscenico a gradini di 25 metri di larghezza rappresenta la cornice ideale per i 500 artisti ed i musicisti dell'Orchestra del Festival del Tirolo Erl che vi si esibisce durante le rappresentazioni liriche, non disponendo il Passionsspielhaus di golfo mistico.

 

Dal 1997 gli spettatori possono ricrearsi nel nuovo angolo buffet. Nel 2003 fu aperta al pubblico la sala artistica - una sala eventi che può ospitare fino a 150 persone. Tra l'ottobre 2006 e l'aprile 2007 sono stati risanati gli impianti idrosanitarî, è stato costruito un golfo mistico provvisto di piattaforma mobile idraulica ed una sottostruttura per il palcoscenico, l'auditorium è stato completamente ripavimentato e dotato di un sistema audio individuale "in cuffia" in lingua inglese, è stata migliorata l'acustica, rimodernati l'impianto di illuminazione a soffitto, la sistemazione esterna, il locale interrato, il chiosco, l'impianto elettrico e di ventilazione nonché risanati i guardaroba ed il vano scale.

 

COME ARRIVARE AD ERL

 

IN MACCHINA

Da nord (Germania, Paesi Bassi)
Autostrada A8 Monaco-Salisburgo, imboccare l'autostrada A93 direzione Kufstein, uscite autostradali Nussdorf/Brannenburg od Oberaudorf/Niederndorf

Da est (Salisburgo, Ausria orientale)
Autostrada A1 direzione Salisburgo, procedere sull'autostrada A8 direzione Monaco di Baviera, imboccare quindi l'autostrada A93 direzione Kufstein, uscite autostradali Nussdorf/Brannenburg od Oberaudorf/Niederdorf

Da sud (Italia)
A22 direzione Brennero, A13 direzione Innsbruck, A12 direzione Kufstein, uscite autostradali Kufstein Nord od Oberaudorf/Niederndorf

Da ovest (Austria occidentale, Svizzera)
A12 direzione Kufstein, uscite autostradali Kufstein Nord od Oberaudorf/Niederndorf

Informazioni sull’obbligo di utilizzo del bollino autostradale in Austria.

Distanze

Monaco di Baviera – Erl 95 km
Salzburg – Erl 95 km
Innsbruck – Erl 85 km

 

IN TRENO

A Kufstein si fermano tutti i treni regionali e a lunga percorrenza. È possibile usufruire del servizio navetta con un preavviso telefonico di almeno 3 giorni: Tourismusverband Ferienland Kufstein

 

VOLI

Aereoporti

Innsbruck (90 km)
Salisburgo (90 km)
Monaco di Baviera (110 km)

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