Unendo le sue radici mediterranee, la sua carriera operistica e la curiosità per repertori molto diversi, il tenore libanese-americano Karim Sulayman alterna il palcoscenico dell’opera a progetti interdisciplinari. In un dialogo tra culture e secoli, è accompagnato dalla chitarra acustica di Sean Shibe, anch’egli desideroso di esplorare i molteplici mondi del suo strumento, inclusa la musica contemporanea. Approfondendo le radici del canto nelle sue espressioni più universali – barocche, popolari o tradizionali – Broken Branches mette in luce gli stretti legami culturali e musicali tra Oriente e Occidente, rispecchiando i percorsi personali di entrambi gli artisti.
Questo concerto fa parte del programma Saison Méditerranée 2026 dell’Institut français.